Dopo la preghiera iniziale la seduta si apre con la lettura di un brano tratto dagli Atti degli Apostoli (2,42-47) sul tema dell’unione fraterna. Dopo un adeguato tempo di riflessione viene dato spazio agli interventi dei Consiglieri ma non si registra nessun intervento se non quello inviato preventivamente per via telematica dal Consigliere Brivio Ambrogio (ALL. “C”): il Presidente decide pertanto di rinviare la discussione ad una successiva seduta.
Viene data la parola alla sig.ra Nalini Carla, responsabile del Centro di Ascolto interparrocchiale, invitata per presentare al Consiglio l’attività del Centro stesso.
Il Centro nasce nel 1981 e allora le famiglie richiedenti aiuto erano 6/7. Attualmente le famiglie seguite dal Centro, che oltre alla Comunità Pastorale si occupa anche dei casi provenienti dalla Parrocchia di Viganò, sono circa 50 e il rapporto tra casi locali e di persone extracomunitarie è attestato su un rapporto di 50/50. Le richieste riguardano bisogni economici, di ricerca lavoro e di casa, ma si evidenzia anche la necessità di ascolto per un semplice confronto. Dopo la pandemia gli incontri avvengono esclusivamente previo appuntamento telefonico. In fase di ricerca lavoro si registra ancora una notevole diffidenza nei confronti degli extracomunitari (dovuta anche al fatto che le persone adulte spesso si “rifiutano” di imparare l’italiano); va peraltro riconosciuto che spesso le posizione di lavoro che vengono offerte vengono incomprensibilmente rifiutate dagli interessati.
Ottengono ottimi risultati le tradizionali raccolte di generi alimentari ma le famiglie richiedenti aiuto sono spesso molto numerose (fino a nove unità).
Qualche difficoltà presenta invece la raccolta di vestiti in quanto il Centro viene a volte considerato una specie di “discarica” dove consegnare abbigliamento anche in pessimo stato.
Viene infine sottolineato come il numero degli operatori diminuisca costantemente: attualmente gli operativi sono meno di dieci.
Riguardo alla proposta di istituzione della Commissione Caritas si condividono le finalità espresse nell’integrazione all’ordine del giorno, concordando sul fatto che la lettura dei bisogni debba essere fatta quantomeno a livello decanale la cui Commissione Caritas sta valutando la possibilità di istituire una Scuola di volontariato per formare gli operatori. Si invitano infine i Consiglieri a segnalare la propria eventuale disponibilità a far parte di una Commissione della Comunità Pastorale.
Viene comunicato il programma delle Giornate Eucaristiche (ALL. “D”)
Riguardo al programma della Settimana mariana si segnala lo spostamento della S. Messa di apertura di domenica 25 maggio alle ore 18.00 per evitare la concomitanza al mattino con la Messa di Prima Comunione a Maresso. Altri appuntamenti sono ancora in via di definizione mentre resta confermata la S. Messa presieduta da sua Ecc.za Mons. Delpini per venerdì 30 maggio e la Concelebrazione di chiusura della settimana per sabato 31 maggio.
Non essendoci altri argomenti da discutere la seduta viene chiusa alle ore 22.30.
